Vibo Valentia
Un tempo era Monteleone di Calabria. Oggi, capoluogo di provincia dal 1992, è il punto di riferimento sociale, commerciale e politico della Costa degli Dei, che comprende anche Tropea, Nicotera, Mileto, Pizzo e Zambrone.
Il nucleo centrale della città sorge su un grande terrazzamento collinare a circa 500 metri di altitudine sul livello del mare, non distante dal fiume Mesima, ma negli ultimi decenni si è sviluppata prepotentemente la frazione Marina, prossima al porto e agli opifici industriali e ben strutturata per la ricettività turistica. Il territorio di Vibo è stato frequentato sin dall’era neolitica, ma il suo attuale nome è la sintesi del periodo greco (Hipponion) e romano (Valentia), allorquando la città era impegnata nelle battaglie contro i crotoniati e i medmei (del territorio oggi riferibile alla piana di Rosarno). Nei tanti secoli che seguirono, i bizantini provvidero alla fortificazione della città, che risultò inutile contro le invasioni saracene, ma Ruggero il Normanno prima e Federico di Svevia in seguito le restituirono rango e dignità, ed anche il nome (Monteleone di Calabria), che tale rimase sino al 1928, per volere di Luigi Razza, ministro dell’Italia fascista natìo del luogo. Da visitare il Castello normanno-svevo, che sorge dov’era presumibilmente ubicata l’Acropoli di Hipponion, le mura di questa città, in località “Trappeto Vecchio”, il Castello di Bivona, che risale al ‘400, l’Arco Marzano (porta della cinta urbana medievale), nonché il Museo Archeologico. Tra le tante chiese della città, molto bello il Duomo, dedicato a San Leoluca, edificato nel ‘600 sui resti di un’antica basilica bizantina del IX° secolo e restaurato dopo il terremoto del 1783: di gran pregio l’altare maggiore settecentesco in marmo (che pare provenga dalla vicina Certosa di Serra San Bruno) e una scultura cinquecentesca della Madonna della Neve, opera del Gagini, ed anche la rinascimentale Chiesa di San Michele. A pochi chilometri, molto interessante la visita al Museo Diocesano di Mileto e alla Certosa di Serra San Bruno.