Gioia Tauro
La città di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, è un grosso centro agricolo, industriale e commerciale, primo in Calabria per il mercato dell’olio, e dà il nome all’omonima Piana. Si affaccia sul mar Tirreno ed il suo porto commerciale produce delle fiorenti attività commerciali per la città. Il porto di Gioia Tauro è il porto italiano che movimenta più merci in contaneir e, oltre ad essere al terzo posto in Europa nella classifica dei porti contenitori è al primo posto nei porti del Mediterraneo. Questo porto da solo rappresenta più di un terzo dell’intero traffico nazionale.
La città ha origine da Metauros, città della Magna Grecia fondata dai Calcidesi nel VII secolo d.C. che sorgeva sulla riva destra del fiume Metauro, l’attuale Petrace. La citta di Metauros fu abitata anche dai romani intorno al II-IV secolo d.C., che ne estesero il suo territorio. La comparsa documentata per la prima volta della città di Gioia Tauro risale al 1264.
In seguito a diversi saccheggi e terremoti, non è rimasta traccia visibile della vecchia civiltà, ma la sua esistenza è stata dimostrata da diversi reperti archeologici ritrovati sul territorio, tra cui diversi resti di anfore, vasi, monete appartenenti al II-V sec. d.C., ma anche dei ruderi di una casa romana del II sec. d.C. ed i resti di un tempio greco. In particolare, i resti di migliaia di tombe risalenti al VII-IV secolo a.C. costituiscono la più vasta necropoli del Sud Italia ed i corredi funerari di un certo valore sono custoditi presso il Museo Archeologico di Reggio Calabria e presso il Metropolitan Museum di New York. La città si estende in parte lungo la costa con una pianta regolare a scacchiera, con delle lunghe vie rettilinee e ortogonali. Negli ultimi decenni, l’espansione edilizia ha portato ad un’urbanizzazione di oltre 10 chilomtri, fino alle vicine città di Rizziconi, ad est, e San Ferdinando, a nord.
Il centro storico, circondato da campagne coltivate, permette di visitare i principali luoghi ed edifici della città, come il Duomo di Sant’Ippolito che, costruito nel 1930, ospita una statua del Santo patrono nella navata centrale. Vicino al Duomo, si trova Palazzo Baldari, un palazzo del 1700 un tempo utilizzato come gendarmeria dai borboni. La chiesa di San Francesco da Paola raffigura sul portone d’ingresso delle immagini sacre ed alcuni momenti della vita del quartiere.
Il lungomare della città di Gioia Tauro è circondato da spazi verdi e parchi giochi, proprio per questo motivo è forte la presenza di famiglie con bambini. Di particolare importanza anche il Parco delle Rimembranze da cui si può osservare un panorama unico che spazia dallo Stretto di Messina fino a Capo Vaticano. Il centro storico si trova nella parte alta della città ed è situato su uno scoglio roccioso chiamato “Piano delle Fosse”, proprio perché al di sotto si trovano delle fosse per gli antichi granai e per l’olio. Un tempo il suo ingresso era protetto da alte mura di cinta e da torri di guardia del XIV-XV secolo. Alcune di queste sono ancora visibili, inglobate, però, tra le nuove costruzioni.